METODO D'INTERVENTO

1. Prima fase

Identificazione delle fonti di rischio

Quantificazione delle fonti di rischio in termini statistici

Elaborazione e sviluppo dei dati

Stesura del "programma oggettivo di massima"

Comparazione dello stesso con le realtà organizzative e finanziarie dell'Azienda Cliente

Elaborazione del "piano di sicurezza" ragionevolmente applicabile nell'Azienda Cliente, nell'ottica del migliore equilibrio da perseguire tra la riduzione dei rischi e il contenimento dei costi

 

FOLLOWUP:

È necessario che venga adottata in Azienda una procedura che consenta di individuare periodicamente le eventuali variazioni nella presenza e nella dimensione dei rischi.

2. Seconda fase

Esatta valutazione dei cespiti industriali, con la collaborazione di Società di estimo specializzate

Stesura di testi contrattuali ad hoc per le varie specificità dei rischi

Sviluppo di alcune variabili basate sul principio della "ritenzione attiva" dei rischi da parte dell'Azienda Cliente, tenendo in considerazione i dati anamnestici del rischio:

- quantificazione del risparmio finanziario che ne deriva;

- esame degli aspetti fiscali e di bilancio

Negoziazione delle condizioni normative ed economiche che riteniamo ottimali per l'Azienda Cliente, con la Compagnia o con il pool di Compagnie nel frattempo già individuate e prescelte

Disamina delle risposte e assunzione delle decisioni definitive

3. Terza fase

Stipula di polizze annuali al fine di conservare il più alto potere contrattuale nei confronti della Compagnia

Costante monitoraggio del rapporto costi assicurativi/danni indennizzati, per la ritrattazione annuale dei premi

Allineamento annuale dei valori dei cespiti e delle merci sulla base degli aggiornamenti delle stime e dei dati di bilancio

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